Pietraversa è un insediamento situato sulle colline toscane a est della cittadina di Montevarchi. Il castello di Pietraversa è menzionato già nel 1191 in un documento dell’imperatore Enrico VI. Al castello appartiene la chiesa di Santa Croce di Pietraversa. Successivamente, le rovine del castello e l’edificio della chiesa, ormai fatiscente, vengono demoliti. Al loro posto, nel 1908, viene costruita la casa di abitazione ancora oggi esistente con la cappella «Chiesa di Pietraversa». È così che la proprietà si presenta ancora oggi sull’ex collina del castello, a testimonianza della storia di Pietraversa, situata tra Firenze e Arezzo.
Iscrizione sulla targa del 1908
OVE FORTE MANIERO DEI CONTI GUIDI TORREGGIAVA IL CASTELLO DI PIETRAVERSA
QUI OVE RIDIEDEVA E DONDE TRASLATAVASI FIN DAL 1793
NELL'EXCONVENTO DI S. ANGELO ALLA GINESTRA
L'ANTICA PARROCCHIA DI S. CROCE
DEMOLITO IL PERICALANTE ORATORIO E LA ROVINANTE CASUFOLA
IL PARROCO D. FRANCESO CAMBINI
NELL'ANNO 1908
QUESTA NUOVA CHESA E L'ANNESSA ABITAZIONE
A PROPRIE SPESA EDIFICAVA
Qui un tempo sorgeva l’imponente castello dei conti Guidi, noto come Castello di Pietraversa.
Qui, dove risiedeva l'antica parrochia di Santa Croce,
e da dove essa fu trasferito 1793
nell'ex convento di S. Angelo alla Ginestra.
Dopo aver demolito l'oratorio che era deventato pericolante e la piccola casa in rovina, il
parroco Don Franceso Cambini, nell'anno 1908, fece construirie a sue spese questa nuova chiesa
e l'abitazione annessa.